La viralità non è economica!

Lavoro nel settore davvero da poco tempo, ma non ci ho messo molto a capire cosa si nasconde in un brief contente una richiesta di virale. Il 95% dei casi il cliente te lo chiede perché ha sentito che genera passaparola, il passaparola è economico = il virale è economico.
INVECE NO! Un virale efficace richiede una pianificazione seria e dettagliata e un budget adeguato da investire. Scordatevi i video girati con il telefonino che fanno milioni di visite. Possono capitare certo, ma la maggior parte di essi sono user-genereted e non acency-genereted. Quelli che fanno parte di una strategia di lancio di un prodotto hanno sempre ricevuto la loro parte di budget per essere visibili.
La campagna realizzata dall'agenzia Rethink di Vancouver per promuovere la mostra fotografica "Scream! The Science of Fear", ha attirato i passanti in una cabina telefonica dove il senso dell'istantanea è stato davvero reso efficacemente. Prima dello scatto, l'urlo di una ragazza scuote gli ignari soggetti, sorprendendoli in una posa decisamente poco impostata. La foto rilasciata ai passanti, gratuita, riporta il logo della mostra.
L'idea è di forte impatto, coinvolge l'utente, gli lascia un ricordo materiale dell'esperienza. Perfetta.
Ad occhio e croce, non deve essere costata poco. Non vi pare?

 

   

   

   

   

   

   

 

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A piedi nudi nel parco, mi sono beccato un virus

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A piedi nudi nel parco.
Domenica mattina si è riposato anche il Signore. Il mac è spento, la tv neanche accesa, la radio...meglio che suoni sempre. Ma come mi disse il mio mentore un giorno "come fai a dire alla testa di fermarsi?". Non avendo nessun programma, prendo un bel libro e decido di andare a leggere in villa. Scelgo villa Torlonia. E ho appena conosciuto un certo Jean Louis Poli. O almeno così si è presentato questo simpatico artista romano. Scopro che dipinge con pittura acrilica, perché è più brillante della tempera. Scopro inoltre che è qui per la gara di pittura. E ce n'é di gente a vederlo. Io di pittura non ci capisco molto, sono davvero qui per caso. Mi sono fermato al suo quadro perché mi piaceva la prospettiva, per una fotografia. Probabilmente stamattina mi sono svegliato proprio per venirla a scattare. Ed ecco che parte il post. Altre persone lo leggeranno. Qualcuno farà anche in tempo a raggiungere la mostra che chiude alle 18. Se ci fosse il tasto condividi ai bordi di questa tela, girerebbe tanto da diventare virale?lascio l'interrogativo aperto e torno a casa. Il segnalibro è sempre fermo al capitolo 7.